Ancora chiarimenti….

In merito alle dichiarazioni del Consigliere Simeone, ci sentiamo di rispondere che Rida non ha fatto e non farà mai terrorismo. Se un’informazione viene data è perché non solo è vera, ma dimostrabile da un punto di vista documentale.

Quindi ci aspettiamo che il Consigliere, coerentemente, solleciti gli interventi che ritiene giusti da parte della Regione Lazio, e che egli stesso auspicava nel caso in cui le nostre dichiarazioni corrispondessero al vero.

In ultimo – e non per polemica, ma per memoria – segnaliamo al Consigliere Simeone (il quale ha rivestito per anni importanti incarichi istituzionali nel settore dei rifiuti, essendo stato dal 1995 al 2001 Assessore all’Ambiente della Provincia di Latina) che RIDA AMBIENTE opera nel settore del recupero dei rifiuti nella Provincia di Latina sin dal 1990.

Già negli anni dal 1990 al 1998, RIDA AMBIENTE ha permesso con la sua attività di recupero di risolvere il problema dei focolai che le aziende di produzione imballaggi in legno erano costrette spesso ad accendere nella nostra provincia poiché non sapevano dove smaltire i loro scarti legnosi. In anni più recenti (fino al 2010), nelle discariche di Latina venivano smaltiti circa 330.000 tonnellate l’anno di rifiuti urbani “tal quali”, quantità che oggi  si sono notevolmente ridotte (grazie all’integrazione e all’avvio dei sistemi di raccolta differenziata, precedentemente non utilizzati se non in piccolissima percentuale sul territorio) e nella parte residuale vengono  trattate per il loro recupero energetico.

Questo è un obiettivo raggiunto e non parole.

Il nostro impegno quindi è, e resta, quello di lavorare e fare industria seriamente, auspicando di poterlo fare con la necessaria serenità, senza doverci difendere in continuazione da attacchi gratuiti e infondati che vengono quasi ogni giorno dal PD (il “Partito delle Discariche”), il quale sembra essere l’unico vero “Partito della Nazione”, che riesce a mettere d’accordo i più vari esponenti della Sinistra e della Destra laziale, e pontina in particolare.

Gli stessi esponenti politici che, con sfacciataggine pari soltanto all’ardire, affermano di non sapere che a Borgo Montello non è mai stata completata la bonifica. Gli stessi esponenti politici che, mentre attaccano ogni giorno la RIDA AMBIENTE, colpevole soltanto di fare il suo lavoro e di versare puntualmente il benefit ambientale prescritto dalla legge,  “santificano” come asserite vittime di soprusi della Regione Lazio quelle aziende che si rifiutano apertamente di corrispondere gli oneri dovuti agli enti locali. Sono gli stessi esponenti politici che nulla hanno mai profferito contro le discariche che seviziavano il territorio laziale e nelle quali venivano smaltiti tal quali i rifiuti di tutti i comuni, compresa Roma quando non sapeva dove smaltirli. Ora che i rifiuti, però, non si può più smaltirli in discarica e occorre trattarli, e che  nella provincia pontina improvvisamente proliferano impianti di trattamento e smaltimento dei rifiuti urbani, si permettono di dire che dovrebbe essere limitata l’autorizzazione di RIDA AMBIENTE.

Ma questi signori a che titolo parlano? E nell’interesse di chi? Sono domande che ci poniamo da tempo e, con tutti i nostri sforzi, non riusciamo ancora a darci le risposte.

Sappiamo soltanto che resteremo una voce “fuori dal coro”, che continueremo a rispettare le leggi e a chiedere che tutti le rispettino e che, proprio per questo motivo, dovremo aspettarci ancora altri attacchi. Pazienza, noi continueremo, da soli,  per la nostra strada.