Risposta al Senatore Moscardelli

Il Senatore Moscardelli ha perso l’occasione di tacere su una questione di cui, come egli stesso candidamente ammette, ha conoscenza soltanto tramite le notizie di stampa.
Se si fosse informato meglio, il Senatore Moscardelli avrebbe appreso che RIDA non ha formulato alcun “ultimatum” e difficilmente si sarebbe “stupito” per il fatto che RIDA ha soltanto chiesto la rigorosa osservanza delle norme sui contratti pubblici e sulla sicurezza dell’ambiente e del lavoro (tema quest’ultimo che, proprio in provincia di Latina e nel settore dei rifiuti, dovrebbe trovare il Senatore Moscardelli alquanto sensibile visti i recenti fatti di cronaca): a meno che il Senatore Moscardelli non si “stupisca” anche del fatto che l’amministrazione, come il cittadino, sia tenuta a rispettare le leggi dello Stato.
Quanto alle iniziative che mostra di avere in serbo, piuttosto che limitarsi alla solita “interrogazione” di rito, gliene suggeriamo una: una bella commissione di inchiesta parlamentare ad hoc sul ciclo dei rifiuti nella Regione Lazio e, in particolare, nella provincia di Latina, ovvero una sessione speciale dell’attuale commissione dedicata a tali temi.
I colleghi del Senatore Moscardelli, e i cittadini tutti, saranno senz’altro lieti di conoscere come stanno realmente le cose nell’unica regione che, essendo stata governata negli ultimi trent’anni per lo più dal PD (Partito delle Discariche), ancora esporta i propri rifiuti urbani all’estero, e per quali ragioni, ad esempio, in provincia di Latina si tiene ancora in vita “con l’ossigeno” un malato terminale come Borgo Montello, ovvero, solo per fare un altro esempio, le ragioni della singolare asimmetria tra l’assiduo interventismo che il PD esercita oggi nei rapporti tra Enti locali e impianti di trattamento e recupero, come quello di RIDA, e la noncuranza da flaneur che manifestava invece quando i rifiuti finivano nelle discariche della Provincia di Latina.
Poiché per giudicare o fare analogie (perlomeno rispetto al territorio nazionale) è necessario prima conoscere, come insegnava Einaudi, invitiamo pubblicamente il Senatore Moscardelli, o quanti volessero conoscere l’impianto, a farci visita, come e quando ritengano più opportuno. Solo allora potranno confrontare tariffe e metodi di gestione e trattamento.
Noi non vediamo l’ora di essere chiamati a ripetere davanti al Parlamento quello che abbiamo già testimoniato davanti al giudice penale e in tutte le altre numerose sedi competenti che, almeno fino ad oggi, ci hanno dato sempre ragione.